Come prevenire le malattie parodontali?

Un bel sorriso senza malattie parodontali

Le malattie parodontali rappresentano una problematica notevole per la salute orale. Quando le si chiama in causa, si inquadra una condizione nota anche come piorrea. In cosa consiste? Nell’infiammazione aggressiva del parodonto, ossia l’insieme di tessuti che sostengono il dente. Si tratta nello specifico di osso alveolare, gengiva e legamento parodontale.


Uno dei problemi più rilevanti della parodontite riguarda il suo avere un decorso sintomatico. Alla luce di ciò, più che in altri casi è doveroso agire in ottica di prevenzione.


Quali sono i consigli più utili al proposito? Scopriamolo nelle prossime righe di questo articolo.



Prevenire la parodontite: i consigli più importanti

Quando si parla di consigli per prevenire le malattie parodontali, un doveroso cenno deve essere dedicato all’igiene orale. Fondamentale ai fini della prevenzione di una patologia che, se non curata, può portare alla perdita del dente è il fatto di spazzolare bene entrambe le arcate dopo ogni pasto. 


Un’altra dritta molto importante prevede il fatto di utilizzare almeno una volta - meglio due - lo scovolino e il filo interdentale. In questo modo, è possibile rimuovere la placca che, man mano che passa il tempo, si deposita a livello delle tasche parodontali, compromettano l’integrità del parodonto.


Un aspetto essenziale da considerare riguarda lo stile di vita che, anche se non ce lo si ricorda spesso, è cruciale ai fini della prevenzione delle malattie parodontali. Essenziale è smettere di fumare - scelta che ha vantaggi importantissimi per la salute in generale - ma anche controllare la dieta. 


Premettendo il fatto che le dritte specifiche variano da persona a persona e devono tenere presenti le carenze specifiche, rammentiamo che, tra i suggerimenti da prendere in considerazione nel momento in cui si punta a prevenire la parodontite, rientra il fatto di incrementare l’assunzione di vitamina D (tra le fonti di questo pro-ormone troviamo il fegato e i funghi).


Da non dimenticare è anche l’importanza della vitamina A, della vitamina E e delle vitamine del gruppo B. Un altro consiglio utile per prevenire la malattia parodontale a tavola riguarda il fatto di ridurre l’assunzione di zuccheri raffinati.


Non c’è che dire: i consigli per prevenire una delle malattie della bocca più fastidiose sono diversi e, in alcuni casi, cruciali per la salute in generale. Oltre a quelli appena citati, ricordiamo anche l’importanza di fare sciacqui periodici con il collutorio. Il suo utilizzo rappresenta una scelta preziosa ai fini dell’ottimizzazione dei risultati ottenuti con spazzolino e filo interdentale, validi alleati sì, ma non sempre capaci di rimuovere tutte le particelle di cibo.


Quando si analizzano le dritte per prevenire la parodontite, è essenziale fare presente l’importanza di sottoporsi a regolari controlli soprattutto se si hanno in famiglia casi di questa malattia. Tra i fattori di rischio della sua insorgenza, infatti, va annoverata la predisposizione genetica.


Concludiamo con un cenno ai sintomi davanti ai quali è opportuno intervenire subito se si ha intenzione di evitare che la situazione si aggravi. Tra questi spiccano le gengive che iniziano a sanguinare a seguito di sollecitazioni blande, ma anche i casi in cui - sempre le gengive - appaiono particolarmente gonfie o rosse.


Tra gli altri segnali da non trascurare e che possono rappresentare i sintomi della parodontite troviamo l’alito cattivo e un persistente sapore in bocca. Essenziale è anche fare attenzione a eventuali modifiche della posizione masticatoria.


Intervenire tempestivamente è fondamentale non solo per le conseguenze che può comportare l’insorgenza della malattia parodontale, ma anche perché i batteri che la provocano si possono trasmettere per via orale (è quindi consigliabile una visita a tutta la famiglia).